Il vulcano nel bicchiere
Il Gin Edgar Sopper Etna nasce da un viaggio immaginario. Il corvo Edgar Sopper lascia Londra e vola fino alle pendici dell’Etna. Qui il terreno lavico e il microclima unico del vulcano forgiano botaniche di rara intensità. Il risultato è un gin artigianale super premium. In particolare, fonde la tradizione del London Dry con il carattere selvaggio della Sicilia. Prodotto da Gruppo Montenegro, è distillato seguendo il metodo London Dry: nessun aroma aggiunto, solo estratti naturali.
Le botaniche del Gin Edgar Sopper Etna
Tre essenze identitarie definiscono questo distillato. In primo luogo, il ginepro selvatico dell’Etna. Viene raccolto al picco degli oli essenziali e dona la spina dorsale balsamica. Inoltre, l’arancia rossa siciliana — nelle varietà Moro, Tarocco e Sanguinello — aggiunge freschezza agrumata e vivacità mediterranea. Infine, la ginestra completa il profilo con una nota floreale morbida ed elegante. Ogni botanica è macerata separatamente. In questo modo si preserva il carattere individuale di ciascuna prima della distillazione.
Profilo sensoriale
Alla vista
Incolore e cristallino. È tipico della tradizione dry gin.
Al naso
Si apre con spezie intense e note balsamiche di ginepro. A seguire, emergono agrumi luminosi e un tocco floreale di ginestra. Con l’ossigenazione, inoltre, appare una sfumatura minerale quasi vulcanica. Il bouquet è ricco, ma sempre equilibrato.
Al palato
Il sorso è fresco, equilibrato e avvolgente. L’arancia rossa guida l’ingresso. Di conseguenza, il ginepro chiude con persistenza balsamica. Il finale è aromatico, con un leggero retrogusto affumicato che ricorda il territorio etneo. La gradazione di 45,3% vol dà struttura senza risultare aggressivo.
Come degustare il Gin Edgar Sopper Etna
Il modo migliore è l’Etna Tonic. Servire 5 cl di gin con una tonica delicata. Aggiungere quindi uno spicchio di arancia rossa come guarnizione. In questo modo le note agrumate e vulcaniche si amplificano in modo naturale. È un cocktail semplice, ma di grande personalità. In alternativa, si presta bene alla miscelazione classica. Negli Aviation o nei Negroni rivisitati regge benissimo. Oppure si può gustare liscio, leggermente raffreddato, per apprezzarne tutta la complessità.
Perché scegliere questo gin
È un gin di carattere, pensato per chi ama i distillati con un’identità precisa. Inoltre, le botaniche siciliane lo distinguono nettamente dai London Dry classici. Il terroir vulcanico dell’Etna è percepibile ad ogni sorso. Di conseguenza, ogni degustazione è un’esperienza unica e riconoscibile. La bottiglia richiama i colori e i contrasti della lava. Per questo motivo è un prodotto da collezione oltre che da bere. Infine, è un regalo ideale per gli appassionati di spirits artigianali di qualità superiore.













