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Tuvaoes Vermentino di Sardegna Cherchi: un nome che evoca il territorio, le radici e l’anima di un’isola.

Il Tuvaoes Vermentino Sardegna di Cherchi nasce a Usini. È un Vermentino di Sardegna DOC in purezza. Le uve provengono dai vigneti collinari del Logudoro, nel nord-ovest della Sardegna. Pertanto, non è solo un vino bianco. È infatti la storia di una famiglia che da oltre cinquant’anni coltiva i vitigni autoctoni dell’isola. Inoltre, il Tuvaoes Vermentino Sardegna è oggi uno dei bianchi sardi più amati in Italia e all’estero.

Cantina e territorio del Vermentino di Sardegna

La Cantina Cherchi nasce nel 1970 a Usini. Fu fondata da Giovanni Cherchi, detto “Billia”. Giovanni fu inoltre tra i primi in Sardegna a credere nel potenziale del Vermentino locale. Grazie a questa visione, la cantina diventa presto un punto di riferimento dell’enologia sarda. Oggi è quindi conosciuta e apprezzata anche a livello internazionale.

L’azienda si estende su circa 30 ettari di vigneti. La coltivazione avviene inoltre con attenzione alla sostenibilità. I suoli di Usini sono calcareo-marnosi con frazioni argillose. Il clima è inoltre mediterraneo, con forti escursioni termiche. Queste condizioni favoriscono pertanto uve di grande qualità. Il Tuvaoes Vermentino Sardegna Cherchi ne è quindi l’espressione più autentica.

Vitigno e vigneto

Il vigneto “Tuvaoes” si trova sulle colline intorno a Usini. L’altitudine è inoltre di circa 200 metri sul livello del mare. Il suolo è calcareo con frazioni argillose. Questa composizione favorisce quindi mineralità, freschezza e complessità aromatica. La vendemmia avviene nella seconda decade di settembre. I grappoli vengono inoltre selezionati con cura durante la raccolta. Le basse rese per ettaro garantiscono pertanto uve concentrate e profumate. Inoltre, la filosofia di Cherchi punta sempre sul carattere varietale del vitigno.

Vinificazione del Vermentino di Sardegna

Le uve arrivano in cantina e vengono diraspate e pigiate. Successivamente si effettua una pressatura soffice per ottenere solo il mosto fiore. La fermentazione avviene quindi in acciaio inox a temperatura controllata, tra 17 e 18°C. Si utilizzano inoltre lieviti selezionati per garantire pulizia aromatica.

L’affinamento dura circa sette mesi in vasche di acciaio. Una piccola parte, ovvero il 5%, matura invece in barriques di rovere francese. In questo modo il vino acquista struttura ed equilibrio. Il risultato è pertanto un bianco fresco, elegante e di grande personalità.

Profilo sensoriale

Il Tuvaoes Vermentino Sardegna si presenta nel calice giallo paglierino con riflessi verdognoli. È inoltre brillante e luminoso. Al naso il profilo è delicato ed elegante. In primo piano emergono note di fiori di campo. A seguire si percepiscono sentori vegetali ed erbacei. La foglia di pomodoro è inoltre la firma del Vermentino di Usini. Si aggiungono infine sfumature di paglia e agrumi. Il bouquet è quindi intenso e persistente.

In bocca è fresco e sapido. La struttura è inoltre importante ma il corpo è morbido. L’alcol è ben integrato. Il finale è pertanto floreale e persistente. Una lieve nota amarognola chiude infine il sorso con eleganza.

Degustazione e abbinamenti

Il Tuvaoes Vermentino Sardegna Cherchi si serve tra 10°C e 12°C. È inoltre consigliabile usare un calice a tulipano. Aprire la bottiglia qualche minuto prima esalta quindi il bouquet. È pertanto perfetto come aperitivo elegante. Si abbina inoltre bene con antipasti di mare e crostacei. È ottimo inoltre con cruditè di pesce e primi di mare. Grazie alla sua struttura regge quindi anche secondi di pesce e carni bianche. Infine, è ideale con i piatti tipici sardi come bottarga e culurgiones.

Perché sceglierlo

Il Tuvaoes Vermentino Sardegna Cherchi è un’etichetta storica. Da oltre trent’anni è inoltre un riferimento per gli amanti del Vermentino. Le basse rese e la fermentazione controllata garantiscono quindi qualità costante. Ogni bottiglia racconta pertanto il terroir di Usini con autenticità. Scegliere il Tuvaoes Vermentino Sardegna significa inoltre portare in tavola un vino autentico e di grande carattere. In conclusione, il Tuvaoes è un viaggio nelle colline del Logudoro. Un sorso fresco, sapido e profumato come l’aria della Sardegna.

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Area di produzione

Cantina

Tipologia

Denominazione

Uvaggio

Annata