Porcelain Shanghai Dry Gin Mandarin — Il Profumo della Cina in un Bicchiere
Il Porcelain Shanghai Dry Gin Mandarin è la versione agrumata e vibrante del celebre Shanghai Dry Gin. Proviene dalla stessa Porcelain Distillery, nella provincia di Liaoning, nel nord-est della Cina. Inoltre, mantiene tutta l’artigianalità e la filosofia della distilleria. La differenza, tuttavia, è straordinaria: una quantità potenziata di scorza di mandarino lo rende unico nel suo genere.
La produzione di questo gin è un processo meticoloso. Innanzitutto, le scorze di mandarino vengono pelate a mano con il pelapatate. In questo modo si evita la parte bianca, che donerebbero un’indesiderata amarezza. Inoltre, gli spicchi di frutta vengono infusi a vapore in piccole reti all’interno dell’alambicco. Grazie a questa tecnica, si preservano tutti i delicati aromi fruttati del mandarino fresco.
La distillazione avviene nell’alambicco in rame Mulan, da 500 litri, realizzato su misura. Le botaniche riposano in infusione per un’intera notte. Solo allora inizia la distillazione. Ogni fase è, quindi, completamente manuale: dalla preparazione delle botaniche fino all’applicazione delle etichette su ogni bottiglia.
Caratteristiche Porcelain Shanghai Dry Gin Mandarin
Il Porcelain Shanghai Dry Gin Mandarin appartiene alla categoria Shanghai Dry Gin. È prodotto in Cina, nella provincia del Liaoning. La distilleria è la Porcelain Distillery Co., Ltd., una micro-realtà artigianale a conduzione familiare.
Il formato è da 70 cl, con una gradazione alcolica del 43% Vol. Questo valore è identico alla versione originale. Garantisce, infatti, il perfetto equilibrio tra struttura alcolica ed espressione aromatica.
La ricetta si basa sulle stesse 18 botaniche cinesi dello Shanghai Dry Gin originale. La differenza fondamentale riguarda il mandarino. In questa versione, infatti, la scorza di mandarino è presente in quantità significativamente maggiore. Questo dona al gin un aroma agrumato più profondo e intenso.
Il processo produttivo è interamente artigianale. Le scorze vengono pelate a mano per evitare la parte bianca amara. Gli spicchi, invece, vengono infusi a vapore nell’alambicco in apposite reti. In questo modo si ottengono sia gli oli essenziali della scorza sia gli aromi fruttati della polpa. Nessun dolcificante o aromatizzante artificiale viene aggiunto.
Come per la versione originale, questo gin è prodotto in piccoli lotti nell’alambicco Mulan da 500 litri. Tutto il processo, inoltre, è svolto completamente a mano dal team della distilleria.
Le 18 Botaniche
La ricetta si basa sulle 18 botaniche cinesi della versione originale. La scorza di mandarino è però presente in quantità molto maggiore.
Tra le principali botaniche troviamo:
- Scorza di Mandarino (in quantità potenziata) — pelata e lavorata completamente a mano
- Bacche di Ginepro della Mongolia Interna — raccolte a mano sulle colline
- Bacche di Goji — donano corpo e dolcezza naturale
- Pepe di Sichuan — speziato, caldo e inconfondibile
- Cardamomo — aromatico e avvolgente
- Semi di Coriandolo — freschi e agrumati
- Mandorla e Nocciola — spaccate a mano in distilleria
- Scorza di Arancia, Limone e Pompelmo — essiccate a mano
- Rosa — delicata nota floreale
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Profilo Sensoriale
Colore: Cristallino e limpido, con riflessi dorati e caldi.
Naso: L’apertura è immediatamente fresca e fruttata. La scorza di mandarino domina con eleganza. In seguito si percepiscono note di pompelmo e arancia dolce. Il ginepro mongolo si fa sentire in sottofondo. Infine, emergono delicate note floreali di rosa e spezie calde di cardamomo.
Palato: L’attacco è succoso e vibrante. Il mandarino fresco guida tutta l’esperienza. Quindi emergono note di goji e frutta secca. Il pepe di Sichuan aggiunge calore in modo sottile. La progressione è armonica ed equilibrata. La persistenza è ottima e prolungata.
Finale: Lungo, fresco e pulito. Il mandarino si conferma protagonista fino all’ultimo. In chiusura, una leggera nota di mandorla e cardamomo completa l’esperienza in modo piacevole.
Note di Degustazione
Il Porcelain Shanghai Dry Gin Mandarin è straordinariamente versatile. La sua anima agrumata e fresca lo rende perfetto in molte preparazioni. Inoltre, è accessibile e immediato anche per i palati meno esperti.
Gin & Tonic: È il cocktail ideale per questo gin. Scegli una tonica secca di qualità. Aggiungi ghiaccio abbondante e una fetta di mandarino fresco. In alternativa, usa una scorza di arancia. In questo modo esalterai al massimo le note agrumate.
Spritz Agrumato: Prova a sostituirlo in un aperitivo con prosecco e un tocco di acqua frizzante. Il risultato è fresco, elegante e sorprendente.
Dry Martini: Le note di mandarino e ginepro si esprimono al meglio in un Dry Martini ben ghiacciato. Guarnisci con una scorza di mandarino per completare il quadro aromatico.
Negroni Bianco: In combinazione con un vermouth bianco, questo gin crea un Negroni Bianco molto elegante. Le spezie orientali e gli agrumi, infatti, si bilanciano perfettamente.
Liscio o con ghiaccio: Grazie alla sua freschezza e complessità, è ottimo anche da solo. Un cubetto di ghiaccio e una scorza di mandarino sono tutto ciò che serve.
Mandarin vs Shanghai Dry Gin Originale
Il Porcelain Shanghai Dry Gin Mandarin condivide le stesse radici del gin originale. Entrambi, infatti, usano le medesime 18 botaniche cinesi. Tuttavia, la versione Mandarin si distingue per alcune caratteristiche fondamentali.
In primo luogo, la scorza di mandarino è presente in quantità molto maggiore. Inoltre, la tecnica di lavorazione è diversa: le scorze vengono infuse a vapore in apposite reti. Questo preserva la freschezza degli aromi fruttati. Di conseguenza, il profilo aromatico è più agrumato, fresco e vivace rispetto alla versione originale. Se ami i gin freschi e fruttati, questa è quindi la scelta perfetta per te.
La Filosofia Porcelain
“Volevamo allontanarci dagli aromi dolci del mandarino delle caramelle. Per questo ci siamo concentrati su ciò che rende il suo sapore così fresco e succoso.”
Porcelain Gin nasce dalla visione di Hubert Tse. La sua famiglia ha una lunga tradizione nella produzione di spezie cinesi. Per questo motivo, la qualità delle botaniche è sempre al primo posto. In seguito, la collaborazione con il master distiller tedesco Kai Seidenhefter ha portato alla nascita di un gin unico. Oriente e Occidente si incontrano, quindi, in ogni singola bottiglia.











