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Grosjean Torrette Superieur: la Valle d’Aosta nel bicchiere

Il Grosjean Torrette Superieur 2023 è uno dei rossi valdostani più rappresentativi e apprezzati. Nasce dalla Maison Vigneronne Frères Grosjean, punto di riferimento assoluto per la viticoltura della Valle d’Aosta. La cantina si trova nella frazione Ollignan, nel comune di Quart. In vigna vengono utilizzati solo concimi naturali. In cantina, inoltre, si lavora con lieviti indigeni per preservare il carattere autentico del territorio. Per questo motivo, ogni annata racconta fedelmente l’identità di questa valle alpina unica al mondo.

Il vigneto Rovettaz e il terroir

Le uve provengono dalla vigna Rovettaz, uno dei vigneti più antichi e prestigiosi dell’azienda. Si trova nel comune di Quart, su pendii molto ripidi con esposizione favorevole al sole. Il suolo è sabbioso, ricco di scheletro, con moderata presenza di calcare. Grazie a queste caratteristiche, le uve raggiungono una qualità e una concentrazione eccezionali. I vigneti si trovano inoltre tra i 550 e i 650 metri di altitudine. L’escursione termica alpina, di conseguenza, garantisce freschezza aromatica e acidità naturale al vino.

Uvaggio e vinificazione del Grosjean Torrette Superieur

Il vino è un blend di vitigni autoctoni valdostani. In primo luogo, il Petit Rouge è il vitigno dominante, con circa il 75%. A seguire, Fumin, Cornalin e Prëmetta completano il profilo aromatico. La fermentazione avviene in vasche di cemento, secondo la tradizione locale. Successivamente, il vino affina in botti di rovere da 30 ettolitri per preservare la speziatura naturale dei vitigni. Infine, segue un periodo di riposo in bottiglia di almeno un anno prima della commercializzazione.

Profilo sensoriale

Alla vista
Rosso rubino intenso e luminoso. Tipico dei vitigni autoctoni valdostani nella loro espressione più pura.
Al naso
Il bouquet è fragrante e complesso. In primo luogo si percepiscono frutti di bosco maturi: mora, mirtillo rosso e ribes. A seguire, note floreali dolci di viola e rosa selvatica. Inoltre, emergono spezie delicate e un accenno minerale che ricorda la roccia alpina. Il tutto è fresco, pulito e di grande eleganza.
Al palato
Il sorso è fresco, asciutto e ben equilibrato. I tannini sono morbidi e si fondono perfettamente con l’acidità vivace. Inoltre, si percepisce una nota minerale che aggiunge tensione e lunghezza. Il finale è speziato, balsamico e persistente. Di conseguenza, si tratta di un vino adatto anche all’invecchiamento per 5-6 anni.

Abbinamenti e servizio

Il Grosjean Torrette Superieur 2023 si abbina perfettamente con la tradizione gastronomica valdostana. In particolare, è ideale con polenta alla valdostana, cervo stufato e civet di camoscio. Inoltre, si sposa bene con salumi tipici, formaggi erborinati e formaggi di capra. In alternativa, è ottimo con carni rosse alla griglia o brasati invernali. Si consiglia di decantarlo prima del servizio e di servirlo a 16-18°C in un calice ampio.

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Area di produzione

Cantina

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Uvaggio

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