Gin Primo: il gin al sale di Romagna
Gin Primo è un gin artigianale italiano dal carattere fresco e originale. Nasce in Romagna dalla creatività di Premiata Officina Lugaresi.
La ricetta unisce ginepro, erbe aromatiche e sale marino di Cervia. Di conseguenza, il sorso appare balsamico, floreale e sapido.
Il sale non copre le botaniche. Al contrario, ne rende gli aromi più vivi e persistenti.
Il risultato è elegante, ma fuori dagli schemi. Inoltre, ogni assaggio racconta i profumi della costa romagnola.
Botaniche aromatiche e sale di Cervia
Il ginepro forma il cuore della ricetta. Infatti, dona note resinose, fresche e balsamiche.
L’erba Luigia aggiunge un aroma intenso di limone. Per questo, il profilo mantiene una piacevole vivacità agrumata.
La lavanda porta invece una nota floreale. Il suo profumo è dolce, erbaceo e leggermente agrumato.
La santolina cenere dona una sfumatura più amara. Inoltre, aggiunge intensità e un carattere aromatico mediterraneo.
Infine, il sale marino integrale di Cervia lega ogni elemento. Il gusto diventa quindi più armonioso e riconoscibile.
Profilo sensoriale di Gin Primo
Alla vista, il gin appare limpido e cristallino. Il suo aspetto anticipa una degustazione fresca e pulita.
Al naso emerge subito il ginepro. Poi arrivano le note floreali della lavanda.
L’erba Luigia porta un profumo fresco di limone. Intanto, la santolina aggiunge una sfumatura verde e aromatica.
Il bouquet è intenso, ma ben ordinato. Inoltre, una lieve sensazione marina rende il profilo molto particolare.
Al palato, l’ingresso è fresco e balsamico. Il ginepro guida la prima parte del sorso.
Subito dopo emergono gli agrumi e i fiori. Di conseguenza, il gusto diventa più morbido e dinamico.
La santolina introduce una delicata nota amara. Invece, il sale dona profondità e maggiore equilibrio.
Il sorso resta asciutto e pulito. Tuttavia, conserva una piacevole rotondità.
Un finale sapido e balsamico
Il finale è lungo e ben definito. Inizialmente ritornano le note resinose del ginepro.
Poi emerge la freschezza dell’erba Luigia. Inoltre, la lavanda lascia una delicata traccia floreale.
Il sale prolunga la persistenza aromatica. Allo stesso tempo, rende la chiusura più intensa e sapida.
La santolina mantiene il gusto asciutto. Per questo, il finale non risulta mai pesante.
Infine, resta una piacevole sensazione marina. Il sorso invita quindi a una nuova degustazione.
Come degustare Gin Primo
Gin Primo può essere gustato liscio. In questo modo, il suo carattere sapido resta ben riconoscibile.
In alternativa, può essere servito con ghiaccio. Infatti, una lieve diluizione apre i profumi delle botaniche.
È ideale anche per preparare un Gin Tonic fresco. Tuttavia, è preferibile scegliere una tonica neutra e poco dolce.
Una tonica delicata lascia spazio al ginepro. Inoltre, non copre le note di lavanda e limone.
Come guarnizione puoi usare una scorza di limone. In alternativa, scegli un piccolo rametto di erba Luigia.
Evita decorazioni troppo intense. Potrebbero infatti alterare il particolare equilibrio della ricetta.
Un gin artigianale che racconta la Romagna
Questo gin nasce dal desiderio di trasformare la Romagna in un’esperienza da bere. Il mare, le erbe e i fiori diventano quindi parte del suo gusto.
Il sale di Cervia rappresenta l’elemento più originale. Infatti, dona al distillato una personalità rara e immediata.
Il ginepro conserva il legame con la tradizione. Invece, lavanda e santolina raccontano il paesaggio mediterraneo.
Gin Primo è adatto a chi cerca sapori diversi dal solito. Inoltre, si abbina bene sia alla degustazione sia alla miscelazione.
Fresco, floreale e sapido, lascia un ricordo preciso. Perciò, rappresenta anche una raffinata idea regalo.











